Anteprima libro

La prima

pedagogia…

Il bambino deve essere al centro dell’attenzione:

- Alla base della concezione pedagogica di Rousseau si ritrova la forte opposizione tra natura e cultura, contrasto che ha portato l’autore a postulare l'educazione come necessariamente naturale. Dunque, il primo periodo formativo del bambino deve essere caratterizzato per Rousseau da un'educazione negativa, in cui l’educatore dovrà impedire che sia influenzato negativamente e predisporre occasioni propizie per uno sviluppo armonico. È nella seconda fase dell'educazione del bambino, si potrà impartire una prima educazione morale che non conterrà obblighi o doveri. Essenziale è che il precettore basi sempre i suoi insegnamenti sui bisogni e sugli interessi dei suoi piccoli allievi.

- Politica e pedagogia sono strettamente unite in Rousseau: sono l’una il presupposto e il completamento dell’altra, insieme rendono possibile la riforma integrale dell’uomo e della società, riconducendola verso il recupero della condizione naturale, cioè per vie artificiali e non ingenue, attivate da un autentico sforzo razionale. Quella di Rousseau è una società di disuguali, in cui l’introduzione al lavoro e la proprietà privata hanno portato maggiore disuguaglianza. Per questo, il bambino deve essere educato all’importanza di uno stato democratico, dove tutti i cittadini sono uguali nei diritti e nei doveri.

Il bambino deve essere libero di scegliere:

Precedente a Rousseau ma di altrettanto rilievo è il racconto filosofico / romanzo di viaggio e formazione scritto dal filosofo Diderot: Il Candido.

Allievo di Pangloss, il giovane Candido prova sulla sua stessa pelle che la teoria del maestro secondo cui “tutto va nel migliore dei modi” è in realtà illusoria e fallace.Il ragazzo, dunque capisce e cresce grazie alla propria esperienza e apprende due essenziali valori: la tolleranza e il lavoro concreto.

Il bambino deve essere sempre al sicuro:

Suzanne Simonin, frutto di un adulterio della madre, vive una vita di maltrattamenti e costrizioni: obbligata dai genitori ad entrare in convento e maltrattata dalla madre superiora. Una storia esemplificativa, che porta alla luce molti problemi tutt’ora attualizzabili: dall’eredità delle colpe da parte dei figli alla loro rivendicazione di libertà.

…Ma non la prima discriminazione

Un focus amaro: abusi sulle bambine già dal 1700:

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Violenza e discriminazioni non sono, sfortunatamente, argomenti a noi sconosciuti e sono causa, in molte persone, di gravi traumi infantili. Oggigiorno, 1,7 miliardi di bambini sono vittime di violenza ogni anno e quasi la metà delle aggressioni sessuali sono commesse contro ragazze di età inferiore ai 16 anni. Ragazze e bambine sono purtroppo le più colpite (basti pensare che in 10 anni si stima che il numero di spose bambine aumenterà di 10 milioni): vari studi evidenziano la necessità di almeno 135 anni per arrivare la parità di genere in questo ambito.

- Chiaro è che tutto ciò non trova le sue fondamenta nel XXI secolo, ma sono fenomeni che permeano nella nostra storia da secoli.

- The infamous Salem witch trials began in 1692. In this period, children were not allowed to play games or tell stories, and that’s the exact reason why some girls started listen to them prohibitedly. Then the girls started behaving strangely and were, consequently, accused as witches. Many were improsoned, many executed, even a 4-years-old girl.

- In the sixteenth-century, England was slowly reaching colonial egemony. But what was happening in the colonies? In many states a large puritan community was stating its power, living in a kind of “precarious symbiosis” with the native Americans. This peace ended very soon as Puritans sustained that they where the chosen population to free America and that the natives were sent by Satan. Tension started to rise also between the colonies and the British Empire when England imposed heavy taxes on the colonies and blocked their economy with all other nations, leading then to American Revolution.

Le false credenze

I comportamenti dei bambini: stregoneria o ingenuità?

L’area principalmente interessata da questo fenomeno è la regione estremamente meridionale della Nigeria: qui, i bambini vengono accusati di essere responsabili di ogni sorta di sfortuna che accada alle loro famiglie o alla comunità di appartenenza, contro cui userebbero il loro “potere magico”. E, anche in questo contesto, i bambini vengono brutalmente torturati nel tentativo di essere “curati” o per estorcere una “confessione”, se non uccisi o comunque emarginati, o costretti a scappare per sottrarsi a morte certa.

Lo psicologo dovrebbe essere il nuovo psicologo di base?

Le persone, e specialmente i bambini, vivono spesso disagi poiché gli altri credono di conoscerli.
Tutto ciò è causato da due elementi, l’illusione che tutti siano uguali, e i falsi miti diffusisi negli anni. Le persone, specialmente gli adulti, dovrebbero imparare ad ascoltare e parlare con i bambini, poiché solo trattandoli con empatia loro cresceranno come adulti rispettosi.

La mente dei ragazzi nel 2022

È proprio in questo periodo pandemico che, come ha marcato il recente Rapporto dell’Istituto Superiore di Sanità, la salute mentale infantile ha subito un duro colpo: sintomi di regressione, aumento di irritabilità, disturbi del sonno e d’ansia e molti altri.

Uno spiraglio di luce per i genitori

Per cercare di risanare tutti i problemi causati da questo periodo distruttivo, tra il 16 e il 17 febbraio 2022 è stato approvato il bonus psicologo, un contributo per le spese di sessioni di psicoterapia a disposizione degli italiani. Il presidente del consiglio nazionale dell’Ordine degli psicologi ha spiegato infatti che, al di sotto dei 18 anni, il 50% della popolazione vive una situazione di stress psicologico. 

Il diritto alla salute del bambino

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Al di là della sfera psicologica, sin dalla fine del ‘900, sono stati riconosciuti i diritti fondamentali dell’infanzia, tra cui emerge quello alla salute. Tutti i bambini, dunque, hanno il diritto di vivere è di crescere in buone condizioni di salute durante tutta l’infanzia è l’adolescenza.

- Tra l’altro, nell’ormai a tutti nota Agenda 2030, un’attenzione particolare viene data alla salute infantile. Nonostante la sostanziale diminuzione delle morti tra i bambini, infatti, il loro numero è ancora spaventoso. Essenziale è, dunque porre fine a tali morti e, soprattutto garantire una copertura sanitaria universale.

- Prima di proseguire tutti noi riteniamo fondamentale sottolineare una differenza che spesso è causa di una confusione generale: cosa cambia tra epidemia e pandemia? L'epidemia si verifica quando un soggetto ammalato contagia più di una persona e il numero dei casi di malattia aumenta rapidamente in breve tempo, mentre la pandemia è la diffusione di un nuovo virus da uomo a uomo in più continenti o comunque in vaste aree del mondo.

- E’ ormai abituale sentire ovunque parlare di vaccinazioni, ma la domanda a cui forse diamo troppo poco peso è: perché? Il vaccino in generale, avendo come scopo quello di raggiungere l’immunità da virus, batteri e altri microbi, attiva il nostro sistema immunitario facendo sì che la malattia venga evitata.

Un primo diritto…

… e tutti gli altri

Il COVID attacca anche i bambini?

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Le infezioni da SARS-CoV-2 tra bambini e adolescenti, causano malattie meno gravi e minor numero di decessi rispetto agli adulti e, per questo motivo, il timore maggiore è che diventino fattori di trasmissione all’interno delle loro comunità. Da non trascurare, però, che più l’età del bambino diminuisce, più la gravità della malattia può aumentare.

- E’ stato più che appurato che l’epidemia corrente e, più in generale, qualsiasi evento di questo tipo, apportano ai bambini gravi danni di natura sociale. I bambini di 4 anni tendono a non avere ricordi, quelli di 6 ad averne confusi e quelli di 7/8 ad averne pochi e malinconici.

Altri 10 diritti NON ignorabili dei bambini

Come già accennato parlando del diritto alla salute dei bambini, sappiamo che il 20 Novembre del 1989 è entrata in vigore la Convenzione sui diritti dell’infanzia, momento cruciale che ha fornito una nuova visione sui bambini come soggetti che avevano anche i loro diritti di rispetto e realizzazione. La Convenzione contiene 54 articoli con tutti i diritti, tra cui i 10 fondamentali sono:
- Diritto a giocare
- Diritto al cibo
- Diritto di avere una casa
- Diritto alla salute
- Diritto all’educazione
- Diritto alla vita e di avere una famiglia
- Diritto di avere una nazionalità
- Diritto dei bambini all’uguaglianza
- Diritto dei bambini di esprimere la propria opinione
- Diritto dei bambini a non lavorare

Il futuro dei bambini

Come prepararli al meglio: NO alla lettura

Tralasciando i primi anni di vita, qual è il modo migliore per approcciare al bambino “entrante” l’adolescenza? Come ribadito da Rousseau, il ragazzo sarà ora curioso di tutto e il passaggio dalle conoscenze sensibili a quelle intellettuali dovrà avvenire mediante l’esperienza diretta. Per questo esatto motivo, la lettura NON deve essere incoraggiata: una sola lettura è consigliata: Robinson Crusoe.

L'importanza della lettura

L’autodidatta è la nuova scuola di formazione

Before analyzing WHY Robinson Crusoe has such a weight in Rousseau’s pedagogy, let’s briefly understand what the child is suggested to read. Crusoe describes how, after many adventures, he is shipwrecked and remains on a desolate island for 28 years. He salvages what he can from the wreck and establishes a life on the island that consists of spiritual reflection and practical measures to survive. After many years, Crusoe rescues a captive and turns him into an English-speaking Christian.

Three decades later, Crusoe departs for England and settles there for a time after selling his plantation in Brazil.Unlike stereotyped castaways, Robinson continues on his own path, with unwavering tenacity, patience and admirable self-efficiency.We can find some clear examples in the text, such as:« … in time every man can become master of any mechanical art. I had never handled a tool in my entire life, yet over time, at the cost of a lot of effort, perseverance and ingenuity, I realized that there was not one thing, among those who were missing, that I would not be able to make myself.  »

Daniel Defoe, the author, was born in 1660 in London and studied in one of the best Dissenting Academies. Before being a novelist Defoe was a journalist supporting Wighs, for which he was then arrested and imprisoned. His first novel, the one we just analyzed, was published in 1719, followed by many others. The writer died in London in 1731, of a fatal “lethargy”, a pretty unclear diagnosis.

Starting from James Blood’s critical essays, Defoe’s been seen as the father of modern novel, characterized by the presence of a single protagonist, a strict realism and a new systematic use.

Come far appassionare tuo figlio alla lettura

 
E’ con il sopraggiungere dell’adolescenza che, per genitori e figli, insorgono problematiche più insidiose. Il ragazzo sarà, come dice il filosofo Rousseau, “in tempesta” e risulterà ora necessario educarlo alla pietà. Ma come? In questo momento, i libri devono essere riscoperti: letture narrative, conversazioni, favole e libri storici.« Occorre adesso imboccare una strada opposta ed ammaestrare il giovane piuttostp per mezzo dell’esperienza altrui che della propria.  »

Quiz - Sei Davvero Un Buon Genitore?

L'anteprima del libro è finita, ma prima di andare a comprare il libro vogliamo proporvi questo test per scoprire che tipo di genitore siete, e perché no, magari anche imparare qualcosa!